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Un’immersione totale nel selvatico mare cretese – tenda e cammino

  • Date: 01 – 09 Giugno 2024

  • Durata: 9 giorni

  • Difficoltà: Media

  • Partecipanti: min. 8 – max. 12

  • Formula: Avventura

  • Tipologia: A piedi

“Questo paesaggio cretese somigliava alla buona prosa: ben lavorato, sobrio, esente da ornamenti superflui, forte e misurato. Esprimeva con i mezzi piú semplici la sostanza. Non divagava, non accettava di utilizzare alcun artificio, alcuna retorica; insomma diceva quello che aveva da dire in modo austero. Ma tra le sue linee severe potevi distinguere una sensibilità e una tenerezza inaspettate, nelle cavità riparate dal vento profumavano i limoni e gli aranci, e dal mare sconfinato si riversava un’inesauribile poesia.”
Tratto da Zorba Il Greco

…dal mare sconfinato si riversava un’inesauribile poesia ….riparto da qui, dal finale delicato di un pezzo quasi ruvido al palato che ci racconta di una Creta che …coi mezzi più semplici esprime la sostanza …per raccontare di questa proposta nuova per il suo modo di vivere ventiquattroresuventiquattro questo pezzo di costa cretese così integro, potente e semplice al contempo.

Ricordo benissimo il momento in cui uscito dal bosco di pini marittimi, fumante di sudore, mollavo lo zaino e mi lanciavo a scavezzacollo giù per le dune dell’immensa e solitaria spiaggia di Aghios Pavlos; sono passati sette anni e da quel momento quel luogo l’ho vissuto più e più volte, da solo, con amici e con gruppi in cammino e sempre sempre sempre ha suscitato in me un profondo senso di infinito

Una spiaggia lunghissima e vuota, sabbia che diventano ciotoli, che cambiano colore e forma, spiaggia che si arrampica verso il monte a raggiungere il boscombroso, guglie calcaree che guizzano dall’acque, spazi immensi per camminare, riposare, sollazzarsi e nuotare a perdifiato

E solitario, incastonato nella collina, sobrio nel suo stare e festoso nel suo essere, ecco la locanda di Iorghos e Stamatis, amici oramai di lunga data; saranno loro i nostri maestri di cerimonia, semplici all’osso, greci-cretesi fino al midollo, burberi a volte e così ampi ad accogliere; la loro pergola ci farà da luogo di ristoro per colazione e cena vista mare.

Dietro la piccola costruzione nel boschetto saranno piazzate le nostre tende (il materiale ci verrà fornito); lì dormiremo sotto un cielo infinito di stelle dopo aver brindato alla vita e lì il mattino vedremo sorgere il sole ad est.

Insomma un’immersione totale nel selvatico mar libico blu cobalto, tra il verde brillante del bosco di pini ed il grigiorosa delle rocce che si inerpicano su a picco verso il Lefka Ori i maestosi Monti Bianchi.
Da lì partiremo ogni mattina per le nostre camminate quotidiane e lì ritorneremo il pomeriggio sera per brindare e rifocillarci.

Info e partecipazione

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