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A passi lenti da Palermo ad Agrigento

“Sai cos’è la nostra vita ? …la tua e la mia ? Un sogno fatto in Sicilia. Forse stiamo ancora lì e stiamo sognando“ – Leonardo Sciascia

Uscire dai sentieri segnati, feriti dallo scalpiccio continuo, vociante, stridente, i sentieri che tutti ci raccontano, che tutti hanno visto, quelli che sono considerati “i più belli”, quelli che vivono delle energie degli altri ed hanno perso la propria
Avere il coraggio di seguire linee che si incuneano in valli solitarie, dai profili pieni, ove il passaggio è sempre lieve e lascia poche tracce e raggiungere luoghi e paesi ricchi di storia, vocianti sì di piccole piazze abitate e spiriti del tempo
Questo vuol essere un cammino che ci porta qui, in cui l’attraverso diventa sentirsi parte, incontrare, chiedere curiosamente ed essere gioiosamente accolti
Ad ogni sosta per la notte incontreremo luoghi diversi, ce li faremo raccontare da chi quei paesi li vive e carichi della nostra fatica li vivremo noi stessi

“Saper viaggiare è una cosa creativa quanto una seduzione d’amore, una bella pittura, una frase musicale assoluta. Ove poi il luogo da visitare sia l’isola che dico io, ombrosa e lucente, gremita di vita e di morte, crogiolo di razze e crocevia di secoli, l’impresa risulterà più che mai portatrice di turbamento e di rischio: se ogni viaggio significa una scommessa di conoscenza e felicità, il viaggio in Sicilia è un esame senza confronto, è l’Esame” Gesualdo Bufalino

Media

  • Pantalone corto o lungo in cotone o materiale tecnico
  • Cambio magliette/calze
  • Scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia o scarpa da trail con suola ancora buona (il terreno è sassoso e sconnesso necessario avere degli strumenti di cammino adeguati per non mettere in difficoltà se stessi e tutto il gruppo) – suola scolpita tipo Vibram
  • Giacca anti vento impermeabile
  • Berretto da sole o foulard
  • Occhiali da sole
  • Crema solare
  • Costume
  • Maglioncino o pile per la sera
  • Kit anti-covid19: mascherina, guanti monouso

GIORNO 01:
Ci incontreremo a Palermo la sera del venerdì così da poterci godere un’allegra serata palermitana
Passeremo la notte a Palermo

GIORNO 02:
1° tappa / Piana degli Albanesi – Corleone / partenza ore 7.30
Ci trasferiamo in pulmino presso Piana degli Albanesi …colazione con uno tra i più famosi cannoli di Sicilia e poi via
Uscendo dal paese superiamo distese di campi e sulla nostra destra il lago omonimo; entriamo nel bosco della Riserva Naturale e verso portella Sant’Agata saliamo la cosiddetta “scala di roccia”. Giunti che saremo lo sguardo si amplia verso valli, campi di grano arati e colline a perdita d’occhio verso i Monti Sicani Incrociamo scendendo il tracciato dell’Itinerarium Rosaliae e puntiamo verso l’antica masseria Sant’Agata. Percorreremo la trazzera usata per la transumanza che si incunea tra campi, colline, ruderi e “pachi eolici”, lievi saliscendi che ci aiuteranno a camminare leggeri contemplando ciò che ci circonda
Giungeremo al Santuario di Tagliavia dove potremo fermarci per rifocillare anima a e corpo per poi proseguire verso il guado del fiume Belìce e l’arrivo lento e costante in salita a Corleone
La visita alla città sarà impreziosita dal fatto di essere accompagnati da guide locali che ci faranno immergere nella storia del luogo
25km circa – 650 metri dislivello positivo

GIORNO 03: 
2° tappa / Corleone – Prizzi / partenza ore 7.30
Partiremo presto il mattino da Corleone, la città dalle 100 chiese, inerpicandoci fianco alla cascata delle due rocche su fino alla chiesina del Malopasso e da lì un ultimo sguardo alla città che ci ha ospitato. Inizieremo a percorrere la strada sterrata tra case e campi per poi svoltare e seguire la direzione indicata dall’inconfondibile profilo del Cozzo Spolentino; raggiunto il passo si aprirà davanti noi il meraviglioso altipiano di Prizzi con in fondo il lago omonimo. Scenderemo lentamente in direzione della Masseria ‘Mbriaca, esempio di masseria tardo medievale. Voltandoci verso i nostri passi scorgeremo il profilo della montagna e ci stupiremo quanto somiglia al massiccio dolomitico dei ….??? Dovrete indovinarlo voi. E poi ancora avanti e davanti a noi le Rocche di San Felice. Sfioriamo il lago per poi affrontare lo sforzo finale …la salita che ci porta sino al paesino abbarbicato sulla roccia dove ci aspetteranno Nicoletta, Giuseppe etc …
I ragazzi dell’associazione Sikanamente passo passo ci accompagneranno alla scoperta delle sue case in pietra, delle tradizioni come quella del Ballo del Diavolo attraverso le “vannedde” lastricate che come uno stretto reticolo intessono il paese
21km circa – 750 metri dislivello positivo

GIORNO 04: 
3° tappa / Prizzi – Castronuovo / partenza ore 7.30
Lasciamo Prizzi con il cuore in mano, diamo uno sguardo a questo borgo arroccato sul declivio della montagna, lo ricorderemo, certamente lo porteremo con noi. Scendiamo tra strade bianche e fattorie per raggiungere la riserva di Monte Carcaci con i suoi boschi di lecci, pini marittimi, roverelle, qualche falchetto che si diverte a giocare in aria, le fonti di acqua ed i suoi silenzi. Usciti dalla riserva si scollina verso contrada Colobrio per risalire al borgo abbandonato ed affascinante di Riena e da lì con un po’ di fortuna ed aria tersa potremo rimirare su un infinito orizzonte il profilo de “A Muntagna” l’Etna. Da lì sarà un lento e piacevole scendere verso la collina del Kassar, il pianoro che sovrasta Castronovo e poi giù fino al paese
Francesca, Miriam, Giorgio ci accompagneranno alla scoperta del paese, delle sue chiese, delle piazze, del castello e del quartiere del “rabato”
24km circa – 500mt di dislivello circa

GIORNO 05:
4° tappa / Castronuovo – Cammarata / partenza …con calma
Da Castronuovo a Cammarata saranno solo una dozzina di chilometri; a metà di questo cammino una tappa lieve nella distanza con una bella salita verso il punto di arrivo. Scenderemo da Castronuovo attraverso l’oliveto di Francesca passando fianco alle grotte di Capelvenere per raggiungere sul fondovalle antico casale di San Pietro che per secoli ospitava i viandanti. Da lì seguendo una trazzera saliremo passo passo verso il paese di Cammarata
12km circa – 500mt di dislivello circa

GIORNO 06:
5° tappa / Cammarata – Sutera / partenza 8.00
Scendiamo baldanzosi di primo mattino con la vista che spazia, raggiungiamo il fondovalle e seguiamo su trazzera interna alla ferrovia e alla strada statale sfiorando miniere di sale che ancora oggi appaiono ai nostri occhi sulla superficie. Attraversiamo il fiume, la ferrovia e prendiamo convinti il sentiero che all’inizio sale ripido per poi ammorbidirsi verso Acquaviva Platani, piccolo centro dove potremo rifocillarci. Saliamo oltre il paese e continuiamo tra masserie e campagne fino a scorgere avanti a noi in lontananza la mitica rocca di Sutera, punto di riferimento verso cui tendere i nostri passi.
A Sutera se ne avremo le forze (e se lo troveremo aperto) potremo salire alla Rocca di san Paolino da cui si gode di una vista straordinaria ed ovviamente non mancheremo di “perderci” tra le viuzze del rabato
18km circa – 600mt dislivello circa

GIORNO 07:
6° tappa / Sutera – Racalmuto / partenza 7.30
Da Sutera scendiamo verso Campofranco (a meno che non si dorma direttamente lì – a seconda delle disponibilità), in alto di fianco al paese la Rocca Spaccata …di cui si dice che la notte si chiuda; da lì imbocchiamo la trazzera che si insinua verso la meravigliosa valle del fiume gallo d’oro, veramente un gioiello, per poi salire passo passo verso il centro di Milena, centro agricolo dove ci rifocilleremo al Bar Palumbo. Da Milena si intraprende una bellissima trazzera che si avvita alla collina sovrastante, giunti in cima scorgeremo davanti a noi il paese di Leonardo Sciascia, terra di zolfatari …sul sentiero tra i sassi spuntano “rocce di salgemma”. Scendiamo lenti per goderci il panorama fantastico per poi risalire brevemente e passati fianco al cimitero ritrovarci in piazza Umberto I fianco alla statua del grande maestro
Niccolò ci racconterà del suo paese che lui ama ed ha deciso di non lasciare
23km circa– 700mt dislivello circa

GIORNO 08:
7° tappa / Racalmuto – Giancaxio Joppolo / partenza 8.00
Lasciamo Racalmuto per salire a Grotte per un caffè in piazza e scendere verso la Petra di Calathansuderj, un sistema di grotte e gallerie che ha presidiato e difeso il territorio nei secoli. Da lì intraprendiamo l’ultima vera salita del cammino che ci porta in alto sulla cresta della collina che sovrasta Comitini. Scendiamo al piccolo borgo, un caffè o una bibita in piazza e poi via verso Aragona col suo castello nobiliare dalle trecentossessantacinque stanze una per ogni giorno dell’anno…dalla piazza a Giancaxio è un lento scendere tra i campi
20km circa – 450mt dislivello circa

GIORNO 9:
8° tappa / Joppolo – Agrigento / partenza 6.30
Partiamo presto, vogliamo entrare ad Agrigento il mattino; passiamo attraverso le campagne agrigentine spesso urbanizzate, passiamo il torrente su antica trazzera e giungiamo in vista della rupe Atenea, una leggera salita fin dentro la rocca ed ecco l’arrivo davanti alla scalinata della cattedrale di san Gregorio e Giacomo e poi …se ci staremo coi tempi visita alla Valle dei templi ed eventuale tuffo al mare !!
Ritorno a Palermo con transfer a sera

GIORNO 10:
Partiamo presto (transfer o treno dipenderà dagli orari dei treni/bus non ancora disponibili) per poter approfittare (se i voli ce lo consentiranno) di visitare in giornata il centro storico di Palermo con i suoi famosi mercati, pane e panella, panecoameusa etc…
E poi la sera ci saluteremo con la Sicilia nel cuore

VITTO E ALLOGGIO:
Alloggeremo presso b&b/pensioni/locande e la sera ci rifocilleremo andando a conoscere piccoli locali caratteristici.
Fruiremo di camere doppie/triple/quadruple ed è perciò richiesta la condivisione della camera stessa con i partecipanti e spirito di adattamento; non è possibile richiedere le camere singole

I pranzi saranno al sacco e/o scelta libera (quando incontreremo bar/locande) nei giorni di cammino

Ci incontreremo all’aeroporto di Palermo
Nel caso in cui qualcuno arrivasse qualche giorno prima ci metteremo d’accordo circa il luogo in cui incrociarsi

€300

Il gruppo sarà composto da un minimo di 8 ad un massimo di 12 persone

La quota comprende: Accompagnamento di Guida Ambientale Escursionistica
La quota non comprende: il volo, i pranzi, gli extra e tutto quanto non espressamente segnato alla voce “la quota comprende”

Considerate altri:

500 euro per vitto, alloggio e guide dei paesi che toccheremo, comprensivo di mezza pensione per 9 notti (cena, alloggio e colazione)
Tale cifra non comprende alcun extra e comunque tutto ciò che qui non è citato
Il costo per trasferimenti vari con bus e barche sarà di compreso 30 ed i 50 euro – da definire con maggiore certezza, potrebbe costare meno se potremo usufruire di alcuni servizi pubblici (gli orari autunnali devono ancora essere definiti)
– transfer da Palermo a Piana degli Albanesi
– da Agrigento a Palermo (treno o transfer)

Viaggio guidato da:
ENRICO BUTTIGNON
Guida Ambientale Escursionistica

Abilitazione Ufficiale Regione
Emilia Romagna (L.R. 4/2000 )
Accompagnamento ai sensi della L.N.4/2013

INFO & PARTECIPAZIONE

+39 348 49 56 176

enrico.buttignon@itrekitaly.it

Prenotazione obbligatoria entro un mese prima dell’evento

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