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A Gennaio, nel cuore di questo tempo sospeso, mi sono voluto regalare un’esperienza di vita; volevo impastare le mani con la terra, fare vita da contadino, essere nel sole e nella pioggia …e di pioggia ne ho presa ….e vento !
Questo tempo è diventato luogo di incontro e dedalo di incontri, di lunghe parole attorno al fuoco, di ascolto nelle vigne, di contemplazione di panorami ampi
Ed allora tra un bicchiere ed un altro con gli amici di Valdibella abbiamo iniziato a fantasticare di come tutto questo presente potesse diventare patrimonio comune, farlo uscire dagli stretti ambiti della Cooperativa e di pochi amici della stessa.
Serate a raccontarsi ed abbozzare sulla carta del pane cunzato idee, proposte, pensieri e poi visite a luoghi, percezione degli stessi, intuizioni sul dove andare e cosa fare per rendere questo tempo sospeso …un tempo speciale.
Ed allora eccomi anzi eccoci; in collaborazione con Valdibella per voi una proposta intrisa di vite …notate il doppio senso …, incontri, conoscenza, storia, territorio, panorami.

CHI E’ COOPERATIVA VALDIBELLA
Valdibella è una cooperativa di agricoltori con un progetto articolato: coltivare la terra e le relazioni umane nel rispetto degli equilibri naturali e sociali.
Nasce 20 anni fa nel territorio di Camporeale , nell’entroterra palermitano, area a forte vocazione agricola e rurale, affiancandosi alla comunità salesiana Itaca che promuove l’inserimento nel mondo lavorativo di giovani con disagi.
Fin dall’inizio la cooperativa scardina stratificazioni culturali & colturali che negli ultimi secoli hanno dominato il territorio, con l’obiettivo di restituire la dignità agli agricoltori, affrancandosi da logiche di sfruttamento e mettendo in campo metodi in agricoltura che puntino sulla biodiversità e su colture autoctone.

Nella sua produzione di prodotti naturali la cooperativa ha applicato una “carta della biodiversità” che tiene conto non solo della metodologia biologica ma anche di misure atte a trasformare i campi in centri di equilibrio. Il vigneto ad esempio si trova integrato con altre colture tipiche, olivo, mandorlo, fico, melograno, vicino ad aree naturali (piccoli boschi, laghetti, incolti, siepi, cumuli di pietre etc.), in modo da rendere più stabile l’agro-ecosistema.

L’idea fissa degli agricoltori di Valdibella: la valorizzazione del territorio che c’è solo se lo è a tutto tondo; la terra è viva e non è qualcosa da possedere e sfruttare, necessita ascolto, osservazione, conoscenza, rispetto ed esperienza.
Un gran lavoro portato avanti con la visione che il luogo in cui si lavora non solo deve essere sano ma anche restituire la bellezza in cui vivere.

Media

  • Pantalone corto o lungo in cotone o materiale tecnico
  • Cambio magliette/calze
  • Scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia o scarpa da trail con suola ancora buona (il terreno è sassoso e sconnesso necessario avere degli strumenti di cammino adeguati per non mettere in difficoltà se stessi e tutto il gruppo) – suola scolpita tipo Vibram
  • Giacca anti vento impermeabile
  • Berretto da sole o foulard
  • Occhiali da sole
  • Crema solare
  • Costume
  • Maglioncino o pile per la sera
  • Kit anti-covid19: mascherina, guanti monouso

GIORNO 01:
Ritrovo a Palermo in mattinata
Voli Ryan Air da Bergamo – Venezia – Verona
Facciamo un salto al mare a goderci il sole e poi nel pomeriggio ci trasferiamo a S. Giuseppe Jato, paesino da cui partiremo per salire sulla cima dell’omonimo monte per visitare gli splendidi resti della polis greca ammirando lunghi panorami che giungono fino al mare
In serate dopo aver concluso la nostra visita, ci godremo dall’alto un aperitivo sul far del tramonto degustando uno dei vini della cantina che ci ospita
Discesa a san Giuseppe Jato, doccia e cena pronta presso il nostro alloggio
DISTANZA – 8km circa
DISLIVELLO POSITIVO – 400mt circa
DURATA – 5 ore comprese pause
DIFFICOLTA’- Escursionistica

GIORNO 02:
Dopo un’abbondante colazione ci trasferiamo presso la Riserva Naturale Orientata Bosco della Ficuzza.
Saliremo per un tratto lungo la strada sterrata che ci porterà presso lo jazzo Cucco e da lì continueremo a piedi per un breve tratto di sterrato per poi seguire il sentiero che a balze ci porterà fino in cima a Rocca Busambra prima nel bosco di querce poi attraversando un area a pascolo ed infine sulla sommità
La vista dai circa 1600 metri della cima ripagherà dello sforzo fatto

DISTANZA – 14km circa
DISLIVELLO POSITIVO – 700mt circa
DURATA – 7 ore comprese pause
DIFFICOLTA’- Escursionistica

Nel pomeriggio discesa a Ficuzza e breve pausa per una birra, un caffè o un calice di catarratto e per ammirare la Real Casina di caccia di Ferdinando III
Poi nel ritorno verso “casa” pausa a Corleone per una visita della città dalle 100 chiese accompagnati da “significative” guide locali ed aperitivo presso la cascata delle due rocche
Cena presso la Cooperativa Valdibella

GIORNO 03:
Dopo un’abbondante colazione andremo a conoscere in zona due agricoltori soci e conferitori della Cooperativa, ci addentreremo nelle loro vite: ci faremo raccontare le loro storie, cammineremo tra vigne, mandorli, olivi, calpesteremo insieme la terra che coltivano con grande passione.
Vogliamo dedicare questa giornata a capire, approfondire, vedere, annusare ed infine toccare con mano la concretezza che sta dietro alla filosofia che anima quest’organizzazione.
Per il pranzo ci muoveremo verso la splendida casa di campagna di Massimiliano (il presidente della Cooperativa che in quel giorno ci accompagnerà) ed in questo luogo meraviglioso leggermente rialzato rispetto alla valle degusteremo insieme un pranzo discutendo contemplando ed ascoltando.
Nel pomeriggio ci trasferiremo presso la sede della Cooperativa per fare una visita guidata alla cantina, per conoscere la storia del vino perpetuo, per capire come questo prodotto abbia influenzato la storia dell’intera isola
Prima di cena breve passeggiata sulle creste che guardano verso Alcamo e poi degustazione guidata da l’enologo di Valdibella con cena presso Valdibella

GIORNO 04: 
Dopo un’abbondante colazione ci trasferiamo presso la Riserva Naturale dello Zingaro presso Scopello.
La Riserva racchiude in sé mare, roccie, endemismi, storia e cammino, splendida sintesi di un’intera isola in pochi chilometri di territorio
Cammineremo lungo i sentieri ben segnati che corrono paralleli alla costa, scenderemo a fare il bagno presso le meravigliose calette ed in serata torneremo a Scopello per un aperitivo
Cena presso Cooperativa Valdibella

DISTANZA – 14km circa
DISLIVELLO POSITIVO – lievi saliscendi
DURATA – 6 ore comprese pause
DIFFICOLTA’- Escursionistica

GIORNO 05: 
Dopo un’abbondante colazione ci trasferiamo presso la Riserva Naturale del Monte Cofano.
Il percorso interno alla Riserva si caratterizza per una varietà di ambienti molto diversi all’interno di un’area limitata: dal cammino lungo mare con i suoi endemismi, le sue grotte naturali riparo per eremiti dei secoli andati, alle torri di avvistamento e fino a giungere alla tonnara, per poi salire al passo che ci porterà con un tratto di sentiero impegnativo e di grande soddisfazione sino alla cima del Monte Cofano che con in suoi 659 mt di altezza a picco sul mare ci regalerà emozioni e panorami indimenticabili.
Scenderemo poi presso la località di Custonaci per ritornare ai nostri mezzi; se il tempo sarà sufficiente faremo un salto a San Vito Lo Capo per un aperitivo sul lungomare, se invece saremo stanchi o attardati ritorneremo sui nostri passi ed ammireremo dall’alto il golfo di Castellamare con il calice in mano.
Cena presso Cooperativa Valdibella

DISTANZA – 13km circa
DISLIVELLO POSITIVO – 650mt circa
DURATA – 6 ore comprese pause
DIFFICOLTA’- Escursionistica

GIORNO 06:
La giornata sarà dedicata ai grani antichi, le loro caratteristiche, la storia per poi muoversi verso i campi di grano da trebbiare; torneremo presso la nostra “casa” siciliana per aiutare le donne ad impastare con farine Timilia a preparare le busiate, il nostro pranzo
Nel pomeriggio andremo a conoscere la zona del Belice distrutta dal terremoto del gennaio del 1968, Salemi piccolo e bellissimo centro storico che fu capitale d’Italia per un giorno il giorno 14 maggio 1860 quando Giuseppe Garibaldi proveniente da Marsala issò la bandiera tricolore sulla cima della torre cilindrica del castello Normanno-Svevo; ci fermeremo nell’ “hollywoodiana” piazza di Poggioreale nuova, ci infiltreremo guardinghi tra le rovine di Poggioreale vecchio fino a salire al “Cretto di Burri” dove liberamente cammineremo tra le strade ridisegnate di Gibellina vecchia …nel cuore di quest’opera potente sul far del tramonto rifletteremo calice alla mano

GIORNO 07:
Tratto dal racconto del secondo giorno del mio cammino lungo la Magna Via Francigena Siciliana
ADDENTRARSI NEL CUORE DELLA SICILIA
“Corleone, paese de “Il Padrino”, della figura di Vito Corleone, paese abbondante di barocco, paese delle cento chiese, incastonato tra rocce sfibrate, dedalo di “vaneddre” ossia viuzze, vicoli, stradine lastricate dove le macchine limano i muri
Da qui la partenza odierna, seconda tappa della MVF; si sale alla chiesa di S.Maria del Malopasso e da lì inizia il cammino verso gli altipiani di Prizzi
La strada asfaltata sale costante, davanti a me inconfondibile il profilo del Cozzo Spolentino.
Passo dopo passo lo contemplo in diverse visioni ed è proprio vero che ciò che vedi ad ogni passo non è mai lo stesso: è fondamentale accogliere ogni nuovo punto di vista.
Sul passo mi viene incontro una vacca nera, dietro a lei un anziano pastore moderno con la sua Punto bianca come mezzo di trasporto; mi urla qualcosa ma tra la mascherina il vento e il dialetto sicano poco capisco.
Si agita si avvicina ed alla fine intuisco: devo convincere la splendida bestia a fare retromarcia, ha preso la strada opposta alla stalla e lui con la sua Punto bianca non riesce a fermarla.
Allora mi sbraccio, allargo i bastoncini, urlo corro e la vacca ritorna sui suoi passi e da lì si apre un panorama mozzafiato: la piana sottostante Prizzi, le rocche di San Felice, le 5 torri siciliane, il lago sbrilluccicante.
Mi volto indietro e cosa vedo…i lastoni di Formin dei Sicani; sorrido …che meraviglia !!
Ed eccomi alla base della salita, gli ultimi 300 mt di dislivello per salire all’inespugnabile Prizzi, un gioiello dall’anima greca”
Noi partiremo dall’altipiano sovrastante Corleone, affiancheremo il Cozzo Spolentino per affacciarci sulla meravigliosa piana di Prizzi, per salire al paese omonimo con l’ultimo sforzo finale

GIORNO 08:
Dopo un’abbondante colazione ci sposteremo per andare a visitare la splendida area archeologica di Segesta, un gioiello incastonato sulle colline sovrastanti la cittadina omonima, al culmine del quale ammireremo il mare di lontano seduti presso l’anfiteatro naturale colazione
Il pranzo lo faremo prezzo “Dispensa S.Pietro” del nostro amico Vincenzo Tumminia che ci racconterà la sua storia e ci farà assaggiare le sue prelibatezze ed il suo vino naturale
Nel pomeriggio scenderemo verso Trapani, faremo una visita guidata alle saline e ceneremo presso il ristorante in loco con tramonto e vista sulle isole Egadi

GIORNO 09:
Colazione – Partenza – saluti e baci**
***eventuale visita mattutina a Palermo

VITTO E ALLOGGIO:
Alloggeremo e ci nutriremo (il termine ha un suo senso pieno qui in questo luogo) presso i locali che la Cooperativa gestisce sulla collina sovrastante il paese di Camporeale, a fianco della cantina di produzione dei vini, poiché vogliamo rimanere immersi nell’atmosfera di questo territorio.

Il luogo permette una vista a 360° gradi sul territorio circostante e uno sguardo straordinario verso la valle dello Jato e la montagna chiamata Rocca Busambra che ci farà da “guardiana” ad ogni nuovo risveglio.

Saremo alloggiati in stanze semplici e curate; colazione e cena saranno curate dalla collaborazione con le signore del luogo che ci prepareranno ricette locali e con l’uso dei prodotti biologici provenienti dagli agricoltori della Cooperativa.

Ci ritroveremo sabato mattina 19 giugno all’aereoporto di Palermo e da lì ci muoveremo con un pulmino
Nel caso in cui qualcuno arrivasse qualche giorno prima ci metteremo d’accordo circa il luogo in cui incrociarsi

€250

Il gruppo sarà composto da un minimo di 6 ad un massimo di 8 persone
Considerate altri 480 euro per trasferimenti con mezzo privato, mezza pensione (cena – tranne la cena alle saline di Trapani – alloggio, colazione ed aperitivo) ed il pranzo del 4° e del 6° giorno

La quota comprende: Accompagnamento di Guida Ambientale Escursionistica
La quota non comprende: tutto quanto non espressamente segnato alla voce “la quota comprende”

Viaggio guidato da:
ENRICO BUTTIGNON
Guida Ambientale Escursionistica

Abilitazione Ufficiale Regione
Emilia Romagna (L.R. 4/2000 )
Accompagnamento ai sensi della L.N.4/2013

INFO & PARTECIPAZIONE

+39 348 49 56 176

enrico.buttignon@itrekitaly.it

Prenotazione obbligatoria entro una settimana prima dell’evento

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